Slow cooker per vegetariani: quali sono le migliori? Guida alla scelta e valutazione delle caratteristiche, prezzi e marche

La Slow Cooker è una particolare pentola elettrica, molto diffusa in America, ma che pian piano si sta facendo conoscere ed apprezzare anche qui in Italia. La sua particolarità, consiste nel cucinare a basse temperature, per tempi abbastanza lunghi. Questo metodo di cottura, risulta molto vantaggioso per diverse ragioni, e si presta a moltissime preparazioni, specie le verdure, che non sono facili da rendere appetibili e gustose con cotture normali.  In questa guida vedremo a grandi linee il funzionamento della Slow Cooker e i modelli migliori per poter cucinare al meglio cibi vegetariani.

I vantaggi della cottura lenta

Possedere un elettrodomestico come la Slow Cooker, si rivelerà molto utile, soprattutto se hai poco tempo per cucinare ma non vuoi rinunciare ad un pasto buono e genuino. La cottura lenta inoltre, ti permetterà di non dover stare li a controllare costantemente il pasto e mescolarlo ogni tot; dovrai solo accendere la pentola impostando il tempo, mettere su gli ingredienti, e dimenticarla totalmente, perché cucinerà in autonomia. Potrete stare tranquilli anche se la dimenticate per qualche ora, perché il tuo pasto non si brucerà con quelle temperature.

Durante la cottura, potrete quindi dedicarvi ad altro, come uscire, andare a lavorare e così via, risparmiando tempo; anche perché, cucinando tutto in un unico tegame, non rischierete di ritrovarvi il lavandino pieno di pentole e accessori da lavare.

Com’è fatta una Slow Cooker

La Slow Cooker è composta semplicemente da tre elementi:

  • Un corpo esterno: realizzato solitamente in acciaio inossidabile, contiene al suo interno la resistenza elettrica, che serve a produrre il calore necessario per cuocere il cibo all’interno.
  • Un recipiente interno: realizzato spesso in ceramica o materiale antiaderente, dove avviene la cottura vera e propria, e il colore viene distribuito in modo uniforme e costante.
  • Il coperchio: in vetro temperato, ottimo per osservare la cottura dei cibi dall’esterno, senza doverlo sollevare e disperdere il calore. In alcuni modelli si può trovare in dotazione il coperchio con chiusura ermetica, per agevolarne il trasporto, evitando di rovesciare ciò che c’è all’interno.

È importante scegliere pentole con manici termoisolanti e piedini anti-scivolo, per potersi fissare bene sul piano di lavoro, ottenendo più stabilità.

Cosa cucinare

Essendo uno strumento molto versatile, si presta a molte preparazioni, come stufati, brasati, verdure al vapore, risotti, zuppe, sughi ma anche dolci vari, come i budini. La carne è molto apprezzata con questo tipo di cottura lenta, perché è possibile cuocere ogni tipo di taglio, anche meno nobile, perché la Slow Cooker lo renderà tenero, succoso e saporito, permettendoti di risparmiare in costi.

Ottima anche per pollame e pesce, legumi e cereali. Un altro vantaggio di questa particolare pentola elettrica, è quello di mantenere inalterate le sostanze nutritive degli alimenti (vitamine e minerali). Se non si è ancora molto pratici nell’usarla, è consigliabile affidarsi a dei ricettari online, oppure dati in dotazione con la pentola, così da poter apprendere più ricette possibili e sbizzarrirti provandole.

Tipi di cottura

Se cercate uno strumento che vi permetta di effettuare più preparazioni, è importante verificare i vari tipi di cottura presenti e le varie temperature regolabili. La versatilità è un fattore  da tenere ben presente quando si vuole effettuare un acquisto di questo genere. Quindi una buona pentola elettrica, deve poter offrire la possibilità di creare diverse ricette e impostare diversi tipi di cottura. Sono presenti solitamente tre impostazioni di temperatura, tutte inferiori ai 100°C, perché non raggiungerà mai la temperatura di ebollizione e corrispondono a:

  • 78°C: cottura molto lenta, a temperatura bassa
  • 84°C: cottura lenta a temperatura medio-bassa
  • 96°C: cottura per dolci

I tempi di cottura dipendono quindi dalla quantità di cibo da cucinare, dalla tipologia degli alimenti, dai Watt della pentola elettrica (che di solito si aggirano sui 250 W).

Altri tipi di cottura

Nei modelli più avanzati, sarà possibile trovare altri tipi di cottura come:

  • Cottura a fuoco vivo o Sauter: perfetta per rosolare gli alimenti e  conferirgli una leggera doratura, prima di passare alla cottura lenta vera e propria.
  • Cottura al vapore: ideale per cuocere riso e verdure ed è la cottura più indicata per mantenere intatte le proprietà nutritive degli alimenti. Per cucinare, si usa l’apposita griglia in dotazione.
  • Cottura sottovuoto: adatta alla sterilizzazione, ed è presente nelle Slow Cooker professionali, in grado di raggiungere temperature più elevate di quelle standard ed è l’ideale per trattare vasetti di alimenti sottovuoto.

Sempre riguardo le Slow Cooker professionali, alcune sono dotate di un termometro con sonda integrato, ideale per il controllo della cottura di pezzi interi, come pollo o carne rossa, in grado poi di passare dalla modalità di cottura a quella del mantenimento in caldo, dopo aver raggiunto la temperatura impostata.

Funzioni

Se si vuole avere la sicurezza di un acquisto di qualità, bisogna orientarsi su una Slow Cooker multifunzionale, in grado di garantire cotture lente, più veloci, cotture al vapore, soffritti etc. I modelli dotati di display touch screen permettono di visualizzare le informazioni relative alla cottura, così da avere un maggiore controllo su ciò che si sta cucinando. Nei modelli base, le funzioni possono essere selezionate tramite una manopola o tramite tasti in modelli più avanzati. Tra le principali funzioni troverete:

  • On/Off: per accendere o spegnere il dispositivo
  • Regolazione cottura: da regolare in base ai livelli preimpostati
  • Timer: adatto a gestire le tempistiche di cottura
  • Funzione Warm: ovvero il mantenimento in caldo degli alimenti a fine cottura
  • Buffet: permette di tenere in caldo i cibi con una temperatura maggiore di quella di Warm.

Consumi

Una Slow Cooker, contrariamente a quello che si crede, non comporta dei grossi consumi. Il massimo di Wattaggio che assorbe è di 250 Watt, quindi cucinando per tutte quelle ore, ogni giorno, non supererai il consumo di una lampadina a LED. Se invece si ha a che fare con modelli più avanzati, che permettono di cuocere anche a temperature più alte, si possono toccare anche i 1500 Watt, di conseguenza i consumi saranno maggiori.

Slow Cooker migliori per vegetariani

Per acquistare la migliore Slow Cooker per vegetariani, dovrete puntare ad una pentola elettrica multifunzione, che vi regala appunto funzionalità in più, grazie alla quale potrete utilizzare la cottura a vapore, utilissima per verdure e riso. I modelli in questione, si elevano ad una fascia di prezzo di circa 100 euro. Tra i modelli consigliati, troviamo: Klarstein, Russel Hobbs, Crock-Pot, Electrolux, Cuisinart.

Laureata all’Accademia Di Belle Arti, mi occupo prevalentemente di fotografia, possedendo solide competenze in diversi ambiti, quali grafica, editing, pubblicità e social media. Appassionata di scrittura da sempre, con un occhio di riguardo per il copywriting e la scrittura persuasiva.

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