Slow cooker in acciaio inox o altri materiali? Cosa scegliere? Guida al confronto per materiali, caratteristiche, qualità, prezzi

Anche tra i fornelli non mancano le mode, le tendenze e i must have, ovvero tutti quegli oggetti che ogni cuoco/a o amatoriali desiderano, per poter sperimentare tecniche innovative. Una di queste tecniche è proprio la cottura a bassa temperatura, che sta prendendo sempre più piede, soprattutto per cucinare la carne; questo metodo di cottura, la rende tenerissima, da sciogliersi in bocca, e gustosa. Per chi adora cucinare a basse temperature, e riscoprire la buona cucina del passato, l’elettrodomestico attuale più usato è la Slow Cooker!

È molto diffusa negli USA, già a partire dal 1970, quando fu ideata la famosa Crock Pot, la pentola elettrica che appare spesso in blog, riviste e ricettari stranieri. Qui in Italia ancora non è molto conosciuta, ma si dimostra un apparecchio utilissimo da possedere; permette infatti di semplificare la vita in cucina.

Come funziona la Slow Cooker

Questa speciale pentola elettrica, ricorda un pò i bollitori per cuocere il riso. Questi prodotti però, erano già in commercio da molto più tempo rispetto alla Slow Cooker. Nella versione base di questo modello, potrete trovare una manopola che è in grado di far selezionare fino a quattro diversi programmi: ON/OFF (acceso/spento), Low (bassa temperatura), High (alta temperatura) e la funzione Buffet o Warm (tieni in caldo) . La versione originale della Slow Cooker non possiede un timer, ma è possibile risolvere facilmente la cosa, acquistandone uno a parte.

Struttura

La Slow Cooker è una pentola che funziona ad alimentazione elettrica. È costituita da un corpo esterno, realizzato solitamente in acciaio inox, un recipiente interno, in materiale antiaderente, come ad esempio la ceramica, di un coperchio in vetro e di una resistenza elettrica interna. Questa componente serve quindi a produrre calore per poter cucinare lentamente i cibi. La pentola durante l’uso, tenderà a scaldarsi molto, quindi bisognerà fare attenzione a non ustionarsi. Per fortuna i manici delle pentole sono costruiti in materiale termoresistente, come le pentole tradizionali.

Modalità di cottura e temperature

Gli apparecchi base, possiedono appunto delle temperature di cottura preimpostate:

  • Low (Lenta): per cotture molto lunghe, fino a 8 ore o più.
  • High (alta): per cotture più veloci, solitamente la metà di quelle low.

I modelli più evoluti consentono di poter scegliere tra più temperature di cottura preimpostate, oppure di scegliere temperature e tempi di cottura in maniera autonoma. Una Slow Cooker solitamente non supera i 100°C gradi, cucina tra i 78°C e i 96°C gradi. Per chi vuole esaltare il sapore dei propri cibi, la cottura lenta è il metodo ideale; permette poi di mantenere inalterate anche le sostanze nutritive, dandoci la possibilità di usare poco olio e burro, così da mangiare in modo più sano. I cibi cotti a queste temperature rimangono teneri e idratati. Di seguito una tabella esplicativa per capire meglio la differenza di tempo con la cucina tradizionale:

COTTURA
TRADIZIONALE
(forno e fornelli)
SLOW COOKER
-SLOW-
(lenta)
SLOW COOKER
– HIGH-
(alta)
30 minuti 3 ore e 30 minuti 1 ora e 30 minuti
1 ora 6 ore 2 ore e 30 minuti
1 ora e 30 9 ore 3 ore
2 ore 10 ore 4 ore
2 ore e 30 11 ore 4 ore e 30
3 ore 12 ore 5 ore

Capacità

Un aspetto fondamentale nella scelta di una Slow Cooker è indubbiamente la capacità. I modelli in commercio, soddisfano sia le esigenze di single che che quelle dei nuclei familiari più numerosi. La capacità della Slow Cooker è espressa in litri. Una Slow Cooker piccola, è perfetta per una o due persone, ed ha una capacità di 2,5 litri, pesando almeno 3 kg. Una Slow Cooker media, invece, possiede una capacità di 3,5 litri, più adatta già ad una famiglia, e arriva a pesare 4 kg.  Le Slow Cooker grandi, possono cucinare per almeno 8 persone, con una capacità di 7 litri, perfette quindi per quelle famiglia numerose. Il suo peso raggiunge i 6 kg, quindi già più ingombrante; assicuratevi di avere lo spazio adatto dove metterla.

L’importanza dei materiali

I materiali di costruzione di una Slow Cooker sono molto importanti. Il corpo esterno è solitamente realizzato in acciaio inox, molto resistente e facile da pulire. Per la pentola interna, invece, possiamo trovare sia il contenitore in ceramica, oppure quello in metallo, solitamente alluminio. La differenza tra i due materiali è molta, di seguito spiegheremo meglio le motivazioni. Il coperchio invece, è quasi sempre realizzato in vetro, comodo per poter osservare la cottura dall’esterno. Per poter spiegare meglio la differenza di materiali, cerchiamo di capire in primis la differenza sostanziale tra Crock-Pot e Slow Cooker.

Crock-Pot

Questa pentola elettrica è stata inventata già nei lontani anni ’70. Il suo debutto sul mercato è iniziato come cuoci riso. Le sue funzioni sono sono state rivedute e modificate più volte durante gli anni, ed oggi è conosciuta come pentola a cottura lenta. La differenza con la normale Slow Cooker, risiede principalmente nei materiali utilizzati per realizzare la pentola interna; in questo caso parliamo di ceramica, o porcellana, inserita all’interno di una struttura in acciaio riscaldante. Il coperchio è realizzato in vetro, materiale molto usato, ed è ermetico, evitando così che il calore si disperda, trattenendolo all’interno. La struttura esterna, possiede delle serpentine elettriche, alla base e ai lati, per irradiare il calore in modo costante e uniforme, durante la cottura. La temperatura si mantiene sempre tra i 60°C e i 90°C e i comandi permettono di regolarla in base alla ricetta. Cottura anti batterica grazie al calore diretto.

Slow Cooker

La Slow Cooker è esattamente composta dagli stessi elementi della Crock-pot; un corpo esterno riscaldante, in metallo (acciaio di solito), pentola interna, ma spesso in alluminio. A differenza della prima pentola, la base riscaldante non possiede elementi di calore lungo le pareti della pentola. Il calore quindi viene irradiato solo dalla base; la cottura non sarà uniforme ma disomogenea ed in tempi molto più lunghi.

Consumi

Essendo una pentola elettrica, che cucina per tempi lunghissimi, stiamo quindi parlando di ore ed ore, è chiaro che bisogna prendere in considerazione anche i consumi. La Slow Cooker mantiene una temperatura che non supera i 96°C, quindi non viene consumata una grande quantità di energia elettrica. Normalmente la potenza assorbita da questi elettrodomestici è di circa 250 Watt, altri modelli ancora, più potenti possono arrivare anche a 1000 Watt. Quindi niente paura, i consumi non vanno oltre quelli di una lampadina, per cui non incideranno parecchio sulla bolletta.

Conclusioni

Sicuramente i materiali a cui prestare particolarmente attenzione, sono quelli della pentola interna. Quella in ceramica ci permetterà di cuocere uniformemente il nostro pasto, mentre quella in alluminio, possiede elementi riscaldanti solo sulla base, quindi niente cottura uniforme, ma disomogenea. Il corpo esterno è realizzato quasi sempre in acciaio, ed è il miglior materiale di costruzione per resistenza  e facilità di pulizia. I prezzi per una Slow Cooker in acciaio vanno dai 70 euro ai 200 euro circa.

Laureata all’Accademia Di Belle Arti, mi occupo prevalentemente di fotografia, possedendo solide competenze in diversi ambiti, quali grafica, editing, pubblicità e social media. Appassionata di scrittura da sempre, con un occhio di riguardo per il copywriting e la scrittura persuasiva.

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