Slow cooker grandi: migliori prodotti di Giugno 2021, prezzi, recensioni

La bellezza di riscoprire la cucina di una volta: cuocere i cibi in modo sano e delicato, conservando le proprietà nutritive– come vitamine e minerali– utilizzando una cottura lenta e autonoma, che esalta il sapore di ogni alimento, rendendolo tenero e succoso. Tutto ciò è possibile grazie ad una pentola elettrica, non molto conosciuta qui in Italia, che prende il nome di Slow Cooker; il suo punto di forza sta proprio nel tipo di cottura. La capacità e dimensioni cambiano in base al modello, grazie a questa guida scoprirete quale modello grande di Slow Cooker può fare al caso vostro.

Slow Cooker: scopriamo com’è fatta

Da come avrete appreso sopra, la Slow Cooker è quindi una pentola elettrica, con la particolarità di cuocere i cibi lentamente e in autonomia; ciò vuol dire  che non ha bisogno di essere osservata costantemente durante la cottura del cibo, permettendoci di fare altro mentre aspettiamo. La Slow Cooker è composta da tre elementi:

  • Base riscaldante: ovvero il corpo esterno, che contiene la resistenza elettrica, grazie alla quale il calore si distribuisce in tutti i lati della pentola, garantendo così una temperatura costante, che non si limita soltanto alla base.
  • Pentola di cottura: la parte interna della pentola, solitamente in ceramica, aiuta a mantenere uniforme e ben distribuita la cottura. In alcuni modelli, il recipiente interno è in alluminio.
  • Coperchio: lo si trova solitamente in vetro, così da poter osservare la cottura senza bisogno di sollevarlo. Possiede delle guarnizioni particolari adatte al mantenimento della temperatura impostata durante la cottura.

Come funziona una Slow Cooker

La Slow cooker funziona tramite regolazione della temperatura, solitamente alta (High) o bassa (Low). Se imposterete una temperatura bassa, la base riscaldante emetterà meno calore per un tempo maggiore. Se imposterete la temperatura alta, invece, la base emetterà più calore in minor tempo. La temperatura di questo dispositivo, non arriva mai a 100°, ma si mantiene sui 60°C fino ad almeno 90°C. L’utilizzo delle basse temperature è dovuto al fatto che trattengono l’umidità durante il processo di cottura. Utilizzarla quindi è molto semplice e non bisogna essere dei cuochi provetti: basta preparare gli ingredienti, metterli in pentola con dell’acqua, sughi etc. per poi impostare la temperatura e avviare la cottura, al resto penserà lei. A voi toccherà fare altro, come andare a lavoro o sbrigare faccende, e quando rientrerete, troverete il vostro pasto pronto e tenuto al caldo.

Cosa può cucinare con una Slow Cooker?

Grazie alla Slow Cooker, potrete realizzare una moltitudine di ricette, buone e sane, e ne esalta soprattutto i sapori, più di quanto faccia una pentola tradizionale. Per i principianti, è utile consultare qualche ricettario apposito, sia online che integrato con la pentola al momento dell’acquisto. In ogni caso, di seguito andremo a vedere quali sono i cibi che si prestano maggiormente a questa cottura:

  • Carne: molto utilizzata in queste preparazioni con la Slow Cooker.  La cottura lenta riesce ad ammorbidire poco alla volte le fibre, tendini e tessuti, senza seccare la carne, lasciandola idratata, morbida e gustosa. I tipi di carne che rendono di più grazie a questo tipo di cottura sono il coniglio e l‘agnello, ma anche alcuni tagli di manzo, i cosciotti e gli stinchi, cucinati però in umido.
  • Pollame: per cuocere un ottimo pollo, si consiglia di rimuovere in primis la pelle, perché troppo grassa e andrebbe a liquefarsi all’interno della pentola. Una volta tolta la pelle, è possibile procedere alla cottura. La cottura lenta esalta molto il sapore di galline, oche e anatre.
  • Pesce: per cucinare del buon pesce, l’ideale sarebbe ungere la pentola di grasso, olio o burro, in base alla ricetta. Poi basta procedere come se si stesse cucinando del pesce al forno. È consigliabile non cuocere più di 2 ore a bassa temperatura.
  • Verdure: non ci sono limiti per cucinare verdure e ortaggi; il risultato è anche molto buono, contrariamente a quello che si pensa. Le verdure più dure, come le carote, dovrebbero essere prima tagliate in pezzettini e magari pretrattarle a parte, prima di cuocerle con la pentola elettrica. Piselli e mais che si cuociono con facilità, andrebbero aggiunti a mezz’ora dalla fine del termine della cottura.
  • Legumi e cereali: quasi tutti possono essere cucinati nella Slow Cooker, sia con alte che con basse temperature. Il procedimento iniziale è sempre uguale, ovvero lasciarli prima in ammollo nell’acqua fredda per almeno una notte.
  • Bagnomaria: perfetto da utilizzare con questa pentola, basterà preriscaldarla per circa 20 minuti

Capacità e peso

Molto importante è capire per quante persone bisogna cucinare, e di conseguenza, scegliere la Slow Cooker con la giusta capacità. Esistono molti modelli, con diverse capacità (espresse in litri) e questo andrà ad influire pesantemente sul peso e le dimensioni della pentola. Non dimenticate quindi di valutare lo spazio a disposizione in cucina, per poter posizionare al meglio la vostra Slow Cooker senza creare ingombri. Allego una tabella che spiega al meglio le diverse capacità di una Slow Cooker:

QUANTE PERSONE DIMENSIONI CAPACITÀ PESO
Hai bisogno di cucinare solo per te oppure vivi in coppia. Hai bisogno di una Slow Cooker piccola La capacità di una Slow Cooker piccola è di 2,5 litri. 3 kg
Hai una famiglia, composta di un massimo di quattro persone. Hai bisogno di una Slow Cooker di medie dimensioni Una Slow- Cooker di medie dimensioni ha una capacità di 3,5 litri. 4 kg
Stai in una famiglia numerosa, o cucini spesso per amici e parenti, arrivate ad un massimo di otto persone. Ti servirà sicuramente una Slow Cooker di grandi dimensioni. Una Slow Cooker grande ha una capacità di 7 litri 6 kg

I consumi di una Slow Cooker

Contrariamente a quello che si crede, una Slow Cooker consuma davvero poco. Il fatto di rimanere accesa per moltissime ore, per cuocere i cibi, non vuol dire che debba necessariamente consumare tanto e incidere pesantemente sulla bolletta. Invece la Slow Cooker, cucinando a basse temperature e per tempi lunghi, non ha bisogno di molta potenza; in poche parole, tenerla accesa per molto tempo, ti farà consumare quanto una lampadina.

Come pulirla

Grazie a questa pentola, potrete utilizzare solo un tegame dove cucinare, quindi evitando accessori e pentole varie, che si accumulerebbero nel lavandino. Questo ti farà risparmiare tempo e fatica, ed inoltre lavarla è semplicissimo: coperchio e pentola interna possono essere lavate in lavastoviglie o a mano, mentre per la parte esterna (che contiene le serpentine elettriche) basterà un panno umido. Basta solo fare attenzione al fare raffreddare prima la pentola di ceramica, e lavarla dopo, evitando così di rovinarla con lo sbalzo di temperatura.

Le migliori Slow Cooker di grandi dimensioni: prezzi e marche

Se avete una famiglia numerosa o vi piace cucinare spesso per gli amici, una Slow Cooker abbastanza grande è quella che fa per voi. Potrete così cucinare per un massimo di otto persone, potendo condividere una cucina sana e gustosa con chi vi sta più a cuore! Importante sapere che, una pentola grande, diventa anche più pesante e ingombrante. Se possedete già a casa pentola a pressione, cuoci riso o robot vari, una Slow Cooker  base andrà più che bene; questo perché i prezzi che troverete variano dai 50 euro in su, fino ai 100 euro circa. Un modello da 70/80 euro offre già ottime funzioni ed è l’ideale per avere un buon prodotto. Tra le marche di riferimento citiamo: Russel Hobs, Crock Pot, Electrolux, Ninja Foodie, Cuisinart, Klarstein Bristol.

Laureata all’Accademia Di Belle Arti, mi occupo prevalentemente di fotografia, possedendo solide competenze in diversi ambiti, quali grafica, editing, pubblicità e social media. Appassionata di scrittura da sempre, con un occhio di riguardo per il copywriting e la scrittura persuasiva.

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