Slow cooker facili da lavare: migliori prodotti di Luglio 2022, prezzi, recensioni

Per gli amanti della cucina dietetica e salutare, la Slow Cooker potrebbe rivelarsi uno strumento essenziale. Questa particolare pentola elettrica infatti, cuoce a temperature basse e per tempi lunghi, senza bisogno di essere supervisionata; infatti, sempre in autonomia, è in grado di amalgamare i sapori, mantenere in caldo per tot ore il pasto a fine cottura e infine, non dovrete preoccuparvi di bruciarlo. La Slow Cooker inoltre, mantiene morbidi e idratati i pasti, così da poter evitare o ridurre il consumo di grassi (come olio e burro) e anche di sale, per un’alimentazione più sana.

Continuate a leggere la guida per scoprire di più su questo strumento interessante, ma soprattutto per scoprire quali sono i migliori modelli di Slow Cooker facili da lavare.

Slow Cooker: come è fatta?

La Slow Cooker si compone principalmente di tre elementi: un corpo esterno che contiene delle resistenze elettriche, che producono il calore necessario a cuocere i cibi all’interno. Un recipiente interno, in ceramica o alluminio, dove avviene la cottura vera e propria. La pentola in ceramica inoltre, permette una distribuzione del calore costante e uniforme, mentre la pentola in alluminio non permette una cottura omogenea. Infine troviamo un coperchio in vetro temperato, molto resistente e dove è facile osservare la cottura dall’esterno, senza sollevarlo.  Le particolari guarnizioni di cui è provvisto, evitano la dispersione di calore mantenendo la temperatura impostata inizialmente, oltre che i sapori e gli aromi.

Molto importante scegliere le pentole con i manici termoisolanti e piedini anti-scivolo, che aiutano a posizionarsi in modo stabile sul piano di lavoro, evitando incidenti.

Come si usa una Slow Cooker?

Si è parlato di cottura a basse temperature, ma questa pentola in realtà si dimostra molto versatile, ed il suo punto di forza sta proprio nel poter scegliere diversi tipi di cotture e tempistiche, a seconda della preparazione da effettuare. Chiaramente la temperatura varia in base al tipo di alimento che volete cuocere e al tipo di cottura che volete ottenere. Andiamo a vedere tutte le modalità di cottura di una Slow Cooker:

  • Cottura Low (bassa): adatta per brasati e stracotti, infatti gli alimenti cuociono in 6/8 ore.
  • Cottura medium (media): perfetta per sughi e condimenti, per cotture che avvengono in 5 ore.
  • Cottura High (alta): per lievitati e dolci, in cui la cottura avviene in 4 ore.
  • A fuoco vivace: per rosolare gli ingredienti e dare una leggera doratura, come pesce, carne al sangue e verdure croccanti.
  • Modalità cottura al vapore: ottima per riso e verdure, è la cottura ideale per preservare le proprietà nutritive (come vitamine e minerali) degli alimenti.
  • Cuocere risotti e pasta: alcune Slow Cooker sono  progettate per aumentare le temperature e arrivare al bollore. Per preparare primi piatti, come risotti, lasagne e altro;

Queste funzioni non sono presenti in tutti i modelli di Slow Cooker. Low e High, e qualche volta anche medium, si trovano prevalentemente nelle Slow Cooker economiche, con una manopola che permette di  selezionare tra queste due/tre modalità. Troverete inoltre, la funzione “Warm” ovvero il mantenimento in caldo dei pasti dopo la cottura. Le altre funzioni è possibile trovarle in modelli professionali; con tanto di display touch screen per regolare la temperatura del dettaglio e scegliere tra tutti i programmi preimpostati. La funzione “Buffet” la si trova in questi modelli, e permette un mantenimento in caldo con temperature superiori.

Cosa può cucinare?

Come avrete già visto, la Slow Cooker si presta per diverse preparazioni. La cottura lenta infatti, esalta molti alimenti, sia per sapore che consistenza.  La carne è una delle preparazioni preferite con questo tipo di cottura, perché la rende tenerissima e gustosa, anche se si tratta di tagli meno nobili, quindi andrete a risparmiare in costi. Potrete quindi preparare ottimi stufati, brasati, spezzatini, e la carne più utilizzata è quella di agnello, suino e alcuni tagli di manzo. Anche il pollame è molto apprezzato, solo che bisogna avere l’accortezza di togliere prima la pelle (che comunque è molto grassa) e poi cuocerlo a cottura lenta, così da evitare che si sciolga. Il pesce, soprattutto polpo e seppia, rende molto bene, diventando tenerissimo, ed è possibile preparare anche delle ottime zuppe. Verdure, ortaggi, legumi e cereali, possono essere cotti quasi tutti, basta solo fare attenzione a mais e piselli, ad esempio, perché già molto teneri, per cui è consigliabile inserirli in pentola quasi a fine cottura. Anche alcuni dolci possono essere cucinati dalla Slow Cooker, come creme e budini.

Capacità e peso

In commercio potrete trovare molti modelli con diverse capacità (espresse in litri) adatte a diverse situazioni; è importante sapere che la capacità influenzerà sia le dimensioni che il peso della Slow Cooker, quindi valutate di avere lo spazio giusto a disposizione. Quindi conoscere per quante persone dover cucinare, si rivela fondamentale, così da poter compiere la scelta giusta e adatta alle proprie esigenze. Andiamo a vedere le diverse capacità di una Slow Cooker:

  • Vivi da solo o in coppia, devi cucinare per massimo 1/2 persone: ti servirà una Slow Cooker di piccole dimensioni, con capacità da 2,5 litri, e peserà 3 kg.
  • Nella tua famiglia siete almeno 4 persone: ti servirà una Slow Cooker di medie dimensioni, con capacità di 3,5 litri, pesando 4 kg.
  • Fai parte di un nucleo famigliare molto ampio, oppure cucini spesso per amici e parenti: avrai bisogno di una Slow Cooker molto grande, che può cucinare per almeno 8 persone, con capacità di circa 7 litri. Il peso oscillerà sui 6 kg.

Consumi

Una Slow Cooker, quindi una pentola elettrica che cuoce a basse temperature, non avrà bisogno di un riscaldamento immediato, come per il forno, per cui non necessità di alta potenza; ciò significa, che anche se lasciate la pentola a cuocere per ore e ore, non sprecherà più di una lampadina. Normalmente le Slow Cooker possiedono 250 Watt di potenza, ma alcuni modelli possono anche arrivare a 1500 Watt, aumentando quindi i consumi.

Pulizia e manutenzione

La pulizia di questo strumento è molto facile, perché è possibile rimuovere pentola interna e coperchio e lavarle in lavastoviglie o a mano. Per poter lavare più agevolmente la Slow Cooker, è consigliabile acquistarne una che abbia il recipiente interno in ceramica; questo perché la ceramica è resistente alle alte temperature, e si lava molto più facilmente in lavastoviglie. Il coperchio in vetro temperato è anche facile da lavare, mentre per il corpo esterno, contenente quindi parti elettriche, basta solo un panno umido.

Come scegliere la miglior Slow Cooker facile da lavare

La Slow Cooker quindi, si suddivide in tre elementi: base, pentola interna e coperchio. Essendo rimovibili, la pulizia risulterà a prescindere molto semplice, ma se volete un prodotto che vi agevoli ulteriormente, optate per la pentola interna in ceramica! La fascia economica parte da circa 40 euro fino a 70 euro, con vari modelli con pentola interna in ceramica. Chiaramente se si ha bisogno anche di funzioni in più, potrete valutare anche fasce più alte tra i 100 e 200 euro. Le marche consigliate sono: Crock Pot, Klarstein, Electrolux, Beper, Russel Hobbs.

Laureata all’Accademia Di Belle Arti, mi occupo prevalentemente di fotografia, possedendo solide competenze in diversi ambiti, quali grafica, editing, pubblicità e social media. Appassionata di scrittura da sempre, con un occhio di riguardo per il copywriting e la scrittura persuasiva.

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