Slow cooker e wattaggio: cosa bisogna sapere? Info prodotti e potenza

La speciale pentola elettrica, conosciuta con il nome di Slow Cooker, permette poter  cucinare senza bisogno di incollarsi ai fornelli; si avete capito bene, potrete finalmente fare altro, risparmiando così tempo, mentre la pentola cuocerà in totale autonomia! Questo è possibile tramite la sua cottura a bassa temperatura, che si può protrarre anche per più di 10 ore. Rappresenta una vera innovazione in cucina, soprattutto negli Stati Uniti, dove è largamente diffusa. Qui in Italia si sta diffondendo molto lentamente, ma già molti blog ne parlano e propongono ricette con questo tipo di cottura.

A parte tutto ciò, ti starai sicuramente chiedendo quanto potrebbe consumare una pentola elettrica accesa per tutte quelle ore, o che potenza abbia. Bene, continuando la lettura, scoprirete tutto ciò che c’è da sapere sul mondo delle Slow Cooker.

Com’è fatta una Slow Cooker

La Slow Cooker è costituita da tre principali elementi:

  • Corpo esterno: la parte esterna della pentola, che contiene al suo interno la resistenza elettrica, che serve a scaldare la pentola. Realizzata solitamente in acciaio.
  • Parte interna: la parte interna è costituita da un recipiente, dove avviene la cottura. Il recipiente può essere di ceramica oppure in alluminio, in base al modello. Il contenitore di ceramica è adatto alle alte temperature, quindi è possibile utilizzarlo sui vari fornelli, anche a induzione, oppure in forno. Consente di cuocere in modo uniforme da tutti i lati della pentola. Il contenitore in alluminio, invece, si riscalda solamente dalla base, offrendo una cottura non omogenea.
  • Coperchio: realizzato solitamente in vetro, il coperchio ha la funzione di evitare la dispersione di calore durante la cottura, soprattutto grazie a delle particolari guarnizioni di cui è provvisto. Grazie al materiale in vetro,  sarà possibile osservare dall’esterno la cottura dei cibi, senza doverlo sollevare.

Funzioni della Slow Cooker

La Slow Cooker funziona mediante regolazione della temperatura. Nei modelli standard potrete trovare una manopola, che può permettervi di regolare l’accensione/spegnimento del dispositivo, la temperatura bassa o alta (low o high) ed il mantenimento a caldo. Una Slow Cooker più avanzata, invece, ti permetterà di poter regolare molte più funzioni, di poter usufruire di un timer per regolare la fine della cottura, di un mantenimento a caldo che si protrarrà per più ore, regolare la temperatura in modo autonomo e così via. In alcuni modelli troverai anche dei comodi piedini che ti permettono di poterla comodamente poggiare in qualsiasi superficie, senza rovinarla, e dei manici termoisolanti per non ustionarsi. Il suo uso è molto semplice: occorre preparare prima gli ingredienti, poi inserirli nella Slow Cooker e impostare tempi e temperature.

Cosa può cucinare?

Essendo un elettrodomestico versatile, la Slow Cooker può realizzare veramente tante preparazioni. La carne è molto utilizzata, perché permette appunto di cucinare uno spezzatino o una zuppa buoni da leccarsi i baffi! Questo perché la cottura lenta, è in grado di ammorbidire qualsiasi taglio di carne, anche meno nobile, rendendolo succoso, gustoso e tenero! L’ideale per cuocere la carne, sarebbe quello di rosolarla con un pò di burro o olio, e poi avviare la cottura lenta. Le carni più utilizzate sono: coniglio, agnello e manzo. Anche pollame e pesce si prestano molto a questo tipo di cottura; il pollo può essere cucinato allo stesso modo della carne, con l’accortezza di togliere la pelle prima della cottura, perché potrebbe liquefarla. Il pesce deve cuocere non più di due ore possibilmente. Verdure e legumi possono essere cucinati quasi tutti tranquillamente, facendo attenzione a piselli, mais e zucchine, che essendo già teneri, devono essere inseriti quasi a fine cottura. Si possono realizzare anche preparazioni meno elaborate, come la pasta, ma bisogna sperimentare la temperatura ideale per non scuocerla. Anche i dolci possono essere cucinati, specialmente budini e creme.

Pulizia e manutenzione

Un prodotto veramente facile da pulire. Il coperchio in vetro e la pentola interna possono essere rimossi e lavati a parte in lavastoviglie o a mano. Il corpo esterno, che contiene la resistenza elettrica, può essere lavato solo con un panno umido. Prestare attenzione alla pentola in ceramica, da lasciare raffreddare se si vuole poi sciacquare in acqua fredda. Soffrendo lo sbalzo di temperatura, potrebbe rompersi.

Capacità di una Slow Cooker

La capacità di una Slow Cooker, si esprime in litri, ed è importante perché ci consente di poter cucinare per un determinato numero di persone. È importante conoscere per quante persone cucinare e quanto spazio si possiede in cucina, perché la capacità della Slow Cooker, ne influenza anche dimensione e peso. Per esempio, se vivi solo o al massimo in coppia, una Slow Cooker da 2,5 litri è più adatta, perché puoi cucinare per due persone massimo, consumare poco, e risparmiare spazio. Nel caso si viva in una famiglia numerosa, ci sono Slow Cooker che permettono di cucinare fino ad un massimo di 8 persone, con capacità da 7 litri. La tabella di seguito, ti spiegherà nel dettaglio:

QUANTE PERSONE DIMENSIONI CAPACITÀ PESO
Hai bisogno di cucinare solo per te oppure vivi in coppia. Hai bisogno di una Slow Cooker piccola La capacità di una Slow Cooker piccola è di 2,5 litri. 3 kg
Hai una famiglia, composta di un massimo di quattro persone. Hai bisogno di una Slow Cooker di medie dimensioni Una Slow- Cooker di medie dimensioni ha una capacità di 3,5 litri. 4 kg
Stai in una famiglia numerosa, o cucini spesso per amici e parenti, arrivate ad un massimo di otto persone. Ti servirà sicuramente una Slow Cooker di grandi dimensioni. Una Slow Cooker grande ha una capacità di 7 litri 6 kg

Potenza e consumi

Arriviamo finalmente al dunque! La Slow Cooker, essendo una pentola che funziona ad energia elettrica, e dovendo restare accesa per tantissime ore al giorno, per cuocere un pasto, ti da l’idea di consumare tantissimo, pesando in modo incisivo sulle bollette. In realtà una Slow Cooker assorbe generalmente un massimo di 250 Watt circa; questo wattaggio è perfetto per cuocere a basse temperature e per tempi molto lunghi, non ha quindi bisogno di un’alta potenza, e di conseguenza di riscaldarsi velocemente, come avviene per il forno. Questo in realtà fa si che la Slow Cooker, consumi poco, al pari di una lampadina LED. Chi aveva paura di bollette esorbitanti, potrà sicuramente tirare un sospiro di sollievo. Nel caso si opti per acquistare un modello di fascia più alta, che solitamente possiedono più funzioni di regolazione e temperature preimpostate, le cose possono decisamente cambiare. In quel caso, sarà necessaria maggiore potenza assorbita, per permettere di cucinare a temperature più alte e con più modalità di cottura a disposizione, facendo salire i Watt anche a 1500, di conseguenza anche i consumi saliranno parecchio. Valutate quindi la potenza in fase d’acquisto, e se sono necessarie funzioni in più per le proprie preparazioni o meno.

Laureata all’Accademia Di Belle Arti, mi occupo prevalentemente di fotografia, possedendo solide competenze in diversi ambiti, quali grafica, editing, pubblicità e social media. Appassionata di scrittura da sempre, con un occhio di riguardo per il copywriting e la scrittura persuasiva.

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